Re-Energy e CRIAcq insieme per la produzione di biomasse algali

29/11/2013

Re-Energy in collaborazione con il CRIAcq, il Centro interdipartimentale delle risorse idrobiologiche della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli sta conducendo una ricerca finalizzata alla produzione di biomassa algali e per l’abbattimento della componente azotata attraverso anche colture ittiche.

La produzione delle biomasse algali rappresenta una delle soluzioni più promettenti per la trasformazione dei reflui in risorsa, per il sequestro di CO2 dall’atmosfera, per la produzione energetica, per il riutilizzo delle acque dopo la rimozione di sostanze inquinanti.
A valle del piano di fattibilità i due obiettivi principali saranno perseguiti attraverso la creazione di gruppi di lavoro nei quali gli enti di ricerca e le aziende lavoreranno in sinergia su tre specifici progetti operativi.

Il “Centro interdipartimentale di ricerca per la gestione delle risorse idrobiologiche e per l'acquacoltura CRIAcq” è stato istituito nel 2000 come “Centro interdipartimentale di ricerca per l’Acquacoltura” allo scopo di creare un polo di ricerca interdisciplinare in acquacoltura nell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’interdisciplinarietà del primo nucleo scientifico si è accresciuta negli anni e nel 2007 il Centro ha modificato il nome per rispecchiare l’allargamento dei campi d'interesse alla gestione delle risorse idrobiologiche. Il Centro ha lo scopo di sviluppare: ricerche di base e applicate nel campo dell’acquacoltura e della gestione delle risorse idrobiologiche; la collaborazione tra Università e imprese operanti nei settori dell’acquacoltura e della gestione delle risorse idrobiologiche; la formazione di personale con elevata qualificazione professionale nei settori della gestione delle risorse idrobiologiche e dell'acquacoltura.

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