06/02/2014

Nell'ambito della nuova strategia di comunicazione Re-Energy, volta a promuovere i propri impianti a Biogas, sono previsti una serie di uscite pubblicitarie su testate specializzate destinate al mondo agricolo e zootecnico.

La campagna parte con un avviso su ENERGIA RINNOVABILE, il supplemento della testata L'Informatore Agrario, che sarà distribuita anche in occasione della Fiera BioEnergy Italy che si terrà a Cremona dal 5 al 7 Marzo 2014

31/01/2014

Uno dei maggiori problemi della zootecnia italiana è il trattamento dei reflui prodotti dagli allevamenti.
La collaborazione tra Re-Energy ed il CRIAcq - Centro interdipartimentale di ricerca per la gestione delle risorse idrobiologiche e per l’Acquacoltura dell’Università Federico II di Napoli ha dato vita ad un’iniziativa sperimentale che ha l’obiettivo di massimizzare i risultati del processo di Digestione Anaerobica dei Reflui Zootecnici attraverso l’impiego di alghe.
L’utilizzo delle biomasse algali si inserisce all’interno del ciclo di digestione anaerobica valorizzando il digestato liquido prodotto a valle della trasformazione biologica che lo rende utilizzabile come sottoprodotto ad elevato valore aggiunto. La produzione delle biomasse algali, quindi, rappresenta una delle soluzioni più promettenti per la trasformazione dei reflui in risorsa potendo essere utilizzate con diverse finalità: rialimentazione della digestione anaerobica, fertilizzante e/o ammendante del suolo, mangimistica animale, costruzione di “chemicals” ad elevato valore aggiunto, integratore alimentare e anche energia.
Il progetto, presentato ai media da NPR Relazioni Pubbliche, ha destato notevole interesse ed un'ampia rassegna stampa.

01/12/2013

Nell'ottica di imporsi sul mercato con maggiore incisività, l'azienda ha dato il via ad una serie di iniziative legate all'immagine ed alla comunicazione del gruppo Cems Re-Energy.
Tra queste la realizzazione di un video di presentazione aziendale nato dalla collaborazione con Ennestudio, l'agenzia di comunicazione che segue le attività di immagine dell'azienda, e la Run Comunicazione, nota casa di produzione di Napoli.
Il video che e' stato pubblicato sul canale dedicato di You Tube e' visibile all'indirizzo
http://youtu.be/fyrVUx6XKm8

29/11/2013

Re-Energy in collaborazione con il CRIAcq, il Centro interdipartimentale delle risorse idrobiologiche della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli sta conducendo una ricerca finalizzata alla produzione di biomassa algali e per l’abbattimento della componente azotata attraverso anche colture ittiche.

La produzione delle biomasse algali rappresenta una delle soluzioni più promettenti per la trasformazione dei reflui in risorsa, per il sequestro di CO2 dall’atmosfera, per la produzione energetica, per il riutilizzo delle acque dopo la rimozione di sostanze inquinanti.
A valle del piano di fattibilità i due obiettivi principali saranno perseguiti attraverso la creazione di gruppi di lavoro nei quali gli enti di ricerca e le aziende lavoreranno in sinergia su tre specifici progetti operativi.

Il “Centro interdipartimentale di ricerca per la gestione delle risorse idrobiologiche e per l'acquacoltura CRIAcq” è stato istituito nel 2000 come “Centro interdipartimentale di ricerca per l’Acquacoltura” allo scopo di creare un polo di ricerca interdisciplinare in acquacoltura nell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’interdisciplinarietà del primo nucleo scientifico si è accresciuta negli anni e nel 2007 il Centro ha modificato il nome per rispecchiare l’allargamento dei campi d'interesse alla gestione delle risorse idrobiologiche. Il Centro ha lo scopo di sviluppare: ricerche di base e applicate nel campo dell’acquacoltura e della gestione delle risorse idrobiologiche; la collaborazione tra Università e imprese operanti nei settori dell’acquacoltura e della gestione delle risorse idrobiologiche; la formazione di personale con elevata qualificazione professionale nei settori della gestione delle risorse idrobiologiche e dell'acquacoltura.

29/11/2013

E’ in fase di ultimazione il primo impianto integrato di TrattAmento di reflui BUfalini, voLto al recUpero idrico ed al risparMio energetico. Il sistema Denominato Stabulum è un progetto finanziato, nel Dicembre 2010, dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania all'Associazione Temporanea costituita da: Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Geotecnica ed Ambientale (DIGA) dell'Università degli Studi di Napoli Federico II; Azienda Colangelo Davide e CEMS.
Nell’ambito del progetto Stabulum, Re-Energy ha curato la realizzazione di tutta l’impiantistica sia per l’impianto di digestione anaerobica sia per il sistema di depurazione delle acque di risulta.
Il progetto Stabulum è stato concepito allo scopo di fornire un contributo alla risoluzione di uno dei problemi più gravosi per le aziende bufaline (ma, più in generale, per tutte le aziende zootecniche), costituito dal soddisfacimento del fabbisogno idrico necessario per l'abbeveraggio dei capi, l'asportazione delle deiezioni, il lavaggio dei locali e dell'impianto di mungitura, in linea con uno degli indirizzi strategici della politica ambientale comunitaria riguardo alle imprescindibili esigenze di risparmio e riciclo dell'acqua.
La risoluzione di tale problema comporta, necessariamente, l'adozione di impianti di trattamento dei reflui aziendali, da realizzare con l'obiettivo primario di assicurare la produzione di acqua idonea al riuso nello stesso ambito, garantendo altresì il rispetto dei limiti normativi sempre più stringenti emanati in Italia, negli ultimi anni, in tema di depurazione di reflui.
Questo tipo di impianto mira a favorire la diffusione presso le aziende zootecniche di impianti di trattamento dei reflui che assicurino: un considerevole risparmio idrico; una consistente limitazione del carico inquinante scaricato nell'ambiente esterno; il recupero di un flusso ad elevata valenza energetica, qual è il biogas.
A breve ci sarà l’inaugurazione istituzionale dell’impianto e la sua presentazione ufficiale al mondo scientifico e alla comunità.
Link
http://www.stabulum.it

17/10/2011

Si comunica che dal 10 Ottobre 2011 il numero di fax della scrivente società è sostituito dal seguente numero : 081 / 511.54.90

13/09/2011

Le imprese che realizzano impianti per il risparmio energetico possono accedere ai nuovi incentivi introdotti dal ministero dello sviluppo economico. Chi rispetta le regole stabilite nell’ultimo decreto ottiene un numero variabile di certificati bianchi da utilizzare per la propria attività o rivendere a terzi. Possono accedere al beneficio le aziende che siano titolari di impianti di cogenerazione o che abbiano realizzato tali strutture dopo il primo gennaio 2011. Il limite ultimo per chiedere le agevolazioni relative all’anno in corso è fissato al 31 dicembre prossimo....
IL CALCOLO
Per stabilire il numero di certificati bianchi da assegnare si tiene conto del risparmio energetico effettivo generato dal funzionamento dell’impianto. Per le strutture di produzione l’agevolazione ha una durata di 10 anni mentre nel caso in cui l’azienda sia dotata anche di un impianto per il teleriscaldamento la validità del certificato bianco sale fino a 15 anni. La misura è cumulabile con fondi di garanzia, detassazione e contributi in conto capitale. Una percentuale del 30 per cento degli incentivi previsti dal bando del ministero dello sviluppo economico è riservata alle imprese che riqualificano gli impianti già esistenti o che sono titolari di siti di cogenerazione costruiti tra il primo gennaio 1999 e il 31 dicembre 2007. (FONTE: IL DENARO)

16/10/2010

NOLA - Si è svolta la presentazione ufficiale della Re-Energy Nola. Nello splendido scenario offerto da Villa Minieri Eventi, è stata battezzata la nuova creatura del presidente Chiacchiaro e di coach Guido Pasciari che hanno calorosamente accolto i tanti accorsi ed in special modo il sindaco di Nola Geremia Biancardi, Renato Simonetti, presidente della Re-Energy Coop, Umberto Capolongo, presidente provinciale Fipav Napoli ed Ernesto Boccia, presidente Regionale Fipav.

fonte: http://www.ilnolano.it/index.php?page=0&news=12299

12/10/2010

Si conosceranno a novembre i nomi dei progettisti vincitori dell' 'ecomagination challenge', il concorso della General Electric per nuove idee nel campo dell'energia pulita che mette in palio 160 milioni di euro. Piu' di 3.700 le idee e i progetti d'impresa 'green' arrivati da tutto il mondo per la competizione internazionale lanciata lo scorso luglio da General Electric e rivolta a ricercatori, imprenditori e start up di tutto il mondo nel campo dell'energia pulita, dall'America al Giappone, passando per Europa, Africa, India e Cina.
La competizione punta a incentivare l'innovazione nel campo dell'energia rinnovabile per sviluppare reti elettriche intelligenti, piu' pulite e piu' efficienti (smart grid), una delle maggiori sfide a livello mondiale. Ben 30 le proposte dall'Italia al pari della Francia superate dalle oltre 30 dalla Germania e da piu' di 90 del Regno Unito per quanto riguarda l'Europa. A guidare la 'classifica' per numero di progetti d'impresa inviati sono gli Stati Uniti con piu' di 1.600 idee ma anche dagli altri continenti tante sono state le adesioni: dall'Asia, soprattutto dall'India, e alcune belle sorprese in Africa, con 52 candidature dal Kenya e molte anche da Sudafrica, Senegal e Nigeria. Tra le idee italiane la possibilita' di ricavare l'acqua potabile da impianti solari di Eileen Tortora, gli impianti fotovoltaici 'wireless' di Andrea Bagnasco e l'energia rinnovabile dalle onde marine di Giulio Teodoro Maellaro.

L'idea finora piu' votata dagli utenti online e' stata la 'Solar Roadways', una strada ricoperta di pannelli solari, attraverso cui sarebbe possibile ricaricare una macchina elettrica senza bisogno di fermarsi. Al progetto, premiato con 50.000 dollari, sta lavorando un ingegnere elettrico statunitense ed ex-marine, Scott Brusaw, dal suo laboratorio nel remoto nord dell'Idaho, a 100 km dal confine canadese. Brusaw ha gia' ricevuto l'anno scorso dal Dipartimento dei Trasporti Usa un finanziamento da 100mila dollari per costruire un prototipo di questa originale pavimentazione stradale. (FONTE ANSA)

11/10/2010

Giovedi 14 ottobre alle ore 19,30 presso la prestigiosa Villa Minieri di Nola ci sarà la presentazione ufficiale della squadra femminile di pallavolo Re-Energy Nola, alla stampa ed ai tifosi.
La squadra, che quest'anno debutta in serie C dopo l'ottimo campionato disputato lo scorso anno e' sponsorizzata dalla cooperativa Re-Energy per il secondo anno di seguito.